Del Fuorisalone secondo Gu

Scribacchiato da Gu 2015-04-22T17:01:03+00:00

Milano deve aver sottoscritto una qualche forma di gemellaggio ideologico occulto con la città di Rio, vista la sua passione per le carnevalate chiassose. Varie settimane della moda durante l'anno, ben due carnevali (quello ambrosiano oltre a quello tradizionale) e, ovviamente, il Salone del Mobile che si è appena concluso.

Il Salone del Mobile è un evento esclusivo e costoso per designer e architetti, ma la gioventù spensierata può godere di una settimana di feste ed eventi noti con il nome collettivo di "Fuorisalone", o "Milano Design Week" (perché in English è molto più international) o "Settimana degli Hipster a Piede Libero" (da qui in poi SdHaPL).

In questa settimana è possibile ammirare una profusione di:

  • Papillon e bretelle
  • Donne con il turbante
  • Macchine fotografiche da 3000 euri, usate per immortalare lavandini
  • File chilometriche per ottenere una birra tiepida da 100cc, ma gratis


Al Fuorisalone è facile imbattersi in... hmm.. cose...


La cosa che mi lascia più perplesso della SdHaPL è l'arbitrarietà dei prezzi di quanto esposto. In un padiglione di design estone vedi una tazza con manico a forma di orecchio e pensi che d'ora in avanti ti sarà impossibile fare colazione senza quella specifica tazza meravigliosa. Chiedi il prezzo. 70€. Perché, capisci, questo è il risultato di anni di ricerca della designer Maarika Tammsaare sull'interazione fra psicoacustica e latte parzialmente scremato.
Una settimana dopo, a casa di un amico, vedi la stessa tazza usata come posacenere e apprendi che la regalavano come gadget nel padiglione polacco se mettevi su Instagram la foto delle tue polacchine con l'hashtag appropriato.

Quello che invece ho assolutamente adorato è stato lo spazio della Tokyo Design Week che ha dimostrato ancora una volta come sia inutile cercare forme di vita aliene nello spazio, quando basterebbe prenotare un volo per il Giappone.

Le tre cose in assoluto più interessanti:

  • L'applicazione per iPhone "Heart is in" che con un solo gesto del dito consente di inviare un cuore alla persona amata per farle sapere che la stai pensando (perché, diciamocelo, chi ha tempo durante la giornata per scrivere "Ciao amore, come va?")
  • Il kit per parlare con le piante. Ho sempre desiderato chiedere alle undici orchidee di Giù perché solo una di loro ha deciso di dare dei fiori. Che problemi hanno le altre? Hanno forse eletto democraticamente un leader perché le rappresenti tutte? Grazie a PIXI potrei scoprirlo.
  • La statua da tredicimila euri. Perché cosa sono i soldi se in cambio possono darti un neonato in ceramica che guida una moto fantascientifica.



Scoperta mai-più-senza della settimana: il Disaronno Sour. Da quando ho appreso che per prepararlo bastano 30ml di succo di limone, un cucchiaio di zucchero e, mirabile dictu, 45ml di Disaronno, sono pronto a dare l'addio definitivo all'acqua.